Progetto: Attività di supporto psicologico per anziani: “”Ho tante cose ancora da raccontare””
Organizzatori: Associazione Montimar; dottoresse Maddalena Gregori e Marzia Marchetti (Studio di Psicologia DireFareStarbene); col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e la collaborazione della Parrocchia di S. Antonio da Padova diMarzocca.
Luogo: Marzocca, Parrocchia di S. Antonio da Padova, Via de’ Liguori 4.
Date: per le attività di animazione a partecipazione gratuita: ogni giovedì dal 21 novembre 2013 al 13 febbraio 2014 (con uno stacco per le festività natalizie), dalle 9,30 alle 11,00.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 327 0870788 o 347 9516751
La popolazione italiana sta invecchiando ma il sistema di assistenza attuale, pur funzionale nell’emergenza, poco offre per aiutare soggetti, ancora dotati di una gran quantità di energie e di capacità ma con un ridotto riconoscimento sociale, ad affrontare le specifiche problematiche emotive che affliggono le persone di una certa età: la solitudine, la perdita del senso di appartenenza sociale e dell’utilità, lo sfibrarsi della rete relazionale, il lutto, l’ansia crescente di fronte a un mondo che cambia in modo troppo veloce, la debolezza percepita connessa alla paura di violenze, la dipendenza, l’isolamento, per arrivare fino ad episodi di depressione reattiva.
Per questi motivi l’Associazione Montimar di Senigallia e la Parrocchia di S.Antonio da Padova di Marzocca hanno deciso di organizzare, con la collaborazione delle dottoresse psicologhe Maddalena Gregori e Marzia Marchetti e col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, un progetto di sostegno del benessere psicofisico per persone dell’età matura che prevede un ciclo di incontri di animazione a cui potrà partecipare l’intera popolazione anziana del territorio.
L’attività di animazione si focalizzerà sulla ricostruzione della storia personale di ognuno, con lo scopo di far tornare i partecipanti in contatto col proprio passato offrendo spunti per una rilettura di sé, andando da quello che si è stati e che si è, per arrivare a ciò che ancora si può avere dalla vita e che si può offrire agli altri. Questo recupero della memoria personale assumerà inizialmente forme ludiche, per arrivare alla scrittura di testi personali attraverso cui i soggetti potranno ri-conoscersi e raccontarsi, giungendo a una nuova consapevolezza di ciò che la vita può ancora offrire.


















































