di VINCENZO PREDILETTO
SENIGALLIA – L’Associazione Montimar ed il Centro Sociale Adriatico in collaborazione con la Biblioteca “Luca Orciari” di Marzocca e con il patrocinio della Consulta Cultura del Comune di Senigallia hanno proposto “Assaggi di Cultura araba”,un evento da tempo atteso, ben articolato nelle diverse fasi, organizzato con cura e passione nei minimi particolari e per questo alla fine molto gradito dal numeroso pubblico intervenuto nonostante la pioggia. I due bravi e simpatici conduttori, il dott. Donato Mori, storico dell’arte ed il collega prof. Giulio Moraca, ideatori ed organizzatori dell’accattivante kermesse culturale,musicale e gastronomica, per l’occasione abbelliti nel look dai tipici costumi arabi, si sono vicendevolmente alternati a più riprese sul palco, il primo leggendo diverse antiche poesie arabe di genere prevalentemente amoroso e dal contenuto spesso languido ed erotico con al centro la donna ed il suo potere seduttivo nei confronti dell’universo maschile, il secondo con precise note e considerazioni critiche sulla civiltà araba dai primordi fino allo splendore politico e culturale del Medioevo vista sia nelle rapide conquiste militari sia nelle temporanee relazioni pacifiche con il mondo occidentale mettendo comunque in risalto i proficui scambi ed agganci economici e culturali dal VI al XVI secolo nonché i rispettivi personaggi e protagonisti storici.
Tra i vari interventi dell’uno e dell’altro conduttore, davvero quasi irriconoscibili- a parte la voce- “ben mascherati” nelle fogge arabe,sono state invitate sul palco le bellissime ed elegantissime Bruna Scataglini e Monica Leghissa, insegnanti della Scuola Mirra di danze orientali le quali hanno prima illustrato i loro corsi rivolti alle donne di tutte le età che si tengono già in varie palestre e località del comprensorio (a Marzocca, a Senigallia sopra la COOP delle Saline e alla Cesanella,come pure in Ancona) e poi hanno dato il via alle avvincenti esibizioni dei due gruppi di corsiste e danzatrici suddivise in 5-6 per volta.
Tutte quante le splendide danzatrici, avvolte parzialmente nei loro magnifici abiti, costumi e monili orientali appositamente preparati per ciascuna di loro, hanno deliziato letteralmente i presenti nell’ampia sala dell’ex cinema Adriatico, soprattutto il pubblico maschile che non si è perso neanche un attimo della bellezza e del potere evocativo delle danze mediorientali interpretate magnificamente con grazia e bravura grazie anche ai vivaci effetti scenografici sul sipario, ai ritmi e suoni dei suggestivi canti arabi, attraverso le sinuose movenze di veli e foulard variopinti e le sensuali contorsioni dei corpi. Dopo le applaudite esibizioni, Massimo Nesti e Cristina Verdelli,che insegnano disegno,grafica,pittura,illustrazione e fumetto nel loro laboratorio”nvart” a Senigallia in via Verdi 156, hanno brevemente presentato la mostra di alcuni dipinti e disegni che corredavano le pareti del salone. Successivamente ci sono stati i ringraziamenti di rito ,ma sentiti e convinti, della rappresentante della Montimar- insieme a Mauro Mangialardi, responsabile della biblioteca Orciari -, rivolti sia ai due conduttori-relatori sia alle due insegnanti della Scuola Mirra ed al loro delizioso gruppo di danzatrici come pure a Massimo Nesti e Cristina Verdelli per il loro fattivo contributo alla buona riuscita della variegata manifestazione e, per finire, a Mario il tunisino che ha letto prima in arabo e poi nella traduzione italiana alcune liriche di grandi poeti e letterati arabi. Quindi, all’insegna della più semplice e schietta convivialità il lungo evento dalle 19,30 alle 20,30 si è concluso piacevolmente con la degustazione di cibi e dolci mediorientali (con uno squisito e forte tè alla menta) preparati ottimamente ed offerti dalla famiglia tunisina di Mario e Fatima da diversi anni qui residenti con i 3 figli e ben inseriti nella comunità locale e con gli scatti di gruppo ai protagonisti della kermesse ed alle sorridenti danzatrici che con le insegnanti si sono soffermate a conversare con alcuni interessati spettatori.


















































