”Hombres en la Mancha”
La vera storia del valoroso cavaliere Don Chisciotte della Mancia
e del suo scudiero Sancho Panza
un testo di
Lino Terra
liberamente ispirato a Don Quijote de la Mancha
di Miguel M. Cervantes
per una lettura teatrale di
Luca Violini
suono
Claudio Cesini
post-produzione audio
Francesco Aquilanti
musiche
J.S.Bach
Regia
Luca Violini
In questa lettura teatrale si sono ulteriormente scontornate dal resto del “paesaggio” le due figure principali: due Hombres soli nel sole della Mancha, due ombre allungate negli interminabili tramonti estivi d’una regione impietosa e forte in ogni sua tinta.
Se Don Chisciotte è solo, e fiero di esserlo nella sua follia, cavaliere e scudiero insieme, sono soli nelle avventure che tale follia produce. Il resto appare come una proiezione lontana e sbiadita dei loro discorsi e dei loro propositi…e come capiterà qualche secolo dopo agli stralunati personaggi beckettiani, nell’assurdità delle vicende nelle quali si ritrovano coinvolti e nel groviglio dei pensieri che li agitano, sembrano attendere qualcos’altro che mai arriverà.
A volte però da questo mondo onirico e strampalato arriveranno anche le botte, che per la verità passeranno presto come capita ai protagonisti dei cartoni animati, e lungo quelle strade polverose saranno davvero presenti: fame, stanchezza, paura, freddo di notte e caldo di giorno.
Il linguaggio usato presenta una particolarità: per far sì che non si perda del tutto il suono della lingua spagnola, Sancho si esprimerà a tratti attraverso un maccheronico dialetto che dovrebbe rimandare (in quest’unico caso, con voluta arbitrarietà) ad un’ipotetica parlata dei villani di allora.
Il testo di Lino Terra cerca di creare variegate sfumature nei dialoghi dei due protagonisti, così da “sfruttare” al meglio la grande duttilità della voce di Luca Violini, uno dei pochi Speaker italiani in grado di unire le doti di impeccabile narratore con quelle di versatile e sapiente attore.


















































